Semiconvitto

Le prestazioni riabilitative possono essere prescritte in regime di semiconvitto. In questo caso, la presa in carico dura sette ore dal lunedì al venerdì e sei ore al sabato e gli utenti usufruiscono del servizio di ristorazione. Questa tipologia di intervento si rivolge ad utenti affetti da patologie che non possono essere utilmente assistite da interventi brevi ed intensi e che necessitano di un intervento bio-psico-sociale che sostenga il ritorno nella società dell’Utente e che incida sulle sue abitudini di vita.

Il regime semiresidenziale rappresenta uno stile di lavoro che prevede la creazione di una vera e propria comunità terapeutica con la funzione ben precisa di aumentare il coinvolgimento e la motivazione dell’Utente, soprattutto in età evolutiva.
Egli beneficia ed usufruisce delle prestazioni terapeutiche individuali (logopedia, fisioterapia, terapia occupazionale, neuropsicomotricità); grazie alla permanenza prolungata nella struttura, al coinvolgimento di altre figure professionali e al lavoro di gruppo, si attivano percorsi di lavoro di socializzazione e di autonomia altrimenti impraticabili. La continuità relazionale dell’Utente è assicurata attraverso interventi che interessano:

  • l’integrazione sociale: gli interventi attivati prevedono attività esterne alla struttura per abituare gli Utenti a comportamenti socialmente accettabili, ad evitare i pericoli, a trovare i propri spazi di autonomia;
  • il contesto familiare: attraverso il counseling psicologico, i familiari sono aiutati ad attuare comportamenti che favoriscono il benessere dell’Utente; uniti alle gratificazioni che l’Utente riceve migliorando le sue abilità, concorrono ad una vita familiare più serena.

Durante le attività quotidiane, gli Utenti vengono divisi in gruppi di lavoro e, a ciascun gruppo, viene assegnato il personale necessario per lo svolgimento dell’attività.
Gli obiettivi generali sono innanzitutto relativi all’impostazione della regola: l’Utente impara a rispettare i turni e le consegne attraverso attività che gli piacciono e che sono concrete. Portarle a compimento, comporta acquisire sicurezza si sé e fiducia nelle proprie capacità. Le attività mirano a sollecitare e a migliorare quelle comunicative ed espressive, quelle motorie, di osservazione, di attenzione, di memoria.
Quanto appreso e sperimentato si traduce in maggiore autonomia, in possibilità di rendersi utili, nel godere di risorse per impegnare il tempo libero.

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